Contenitore Artistico: Riflessioni
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E UN’ALTRA VITA…
Sarà perchè io vivo il tempo,
sarà perchè ricordo ogni momento,
sarà la voce e il suono dell’aurora,
sarà la cupidigia di quest’aria…
ma sento già le voci ed il respiro
dei tanti cuori spenti da quell’odio
e sogno che in futuro una riscossa
travolgerà gli orrori della guerra.
Dovresti ritrovarti in quella fossa
scorgendo con lo sguardo quei bambini,
feriti o prigionieri in una morsa,
sospesi sopra il filo del destino.
Faresti meglio a tessere una tela
che possa rivestire il mondo intero
di pace e di certezze e non mistero,
al posto di burlarti della gente
che triste abbassa gli occhi riverente
piuttosto di morire tra macerie.
E un’altra vita muore con gli occhi spalancati
riconoscendo attenta quell’orrore
che è la morte in cui tu li hai lasciati
..e un’altra vita è stanca di morire
di fronte a quel tristissimo dolore
Oh mondo, siamo stanchi di soffrire
cancela dal tuo volto quest’orrore.
BARBARA Ippolito
POETANDO
Io pazza, io poeta,
io che mi fingo attenta
e mi scopro infante,
tra le bende dei ricordi.
Io con la mia sete di vendetta,
di vergogna,
io con la mia brama di sconfitta,
per riarmarmi alla vittoria..
Io vedo la mia lingua biforcuta
che si insinua in ogni raggio
superstizioso di menzogna
e mento a me,
al mio cuore,
al mio corpo,
che imbrigliato dagli anelli della mente,
si dimena faticoso per sfuggire alla sua presa;
io mi vedo fingitrice,
creatrice di menzogne,
io pazza
nel credere nelle fresche melodie della sera
nell’assaporare estasiata
le conquiste delle ore
giunte all’imbrunir perfetto
dei miei giorni.
Lo so che malinconia è fede.
Felpata d’odio nostalgico,
la sento gocciolare sui miei piedi
mentre inonda le mie scarpe:
zattere su un fiume di stronzate
che osservo sbalordita
dal fittizio mio cammino.
Vergine sorgiva di contrasti
che alimento con parole
leggermente ritoccate.
Assetata, sanguinante
con polmoni di pietra
ed un cuore di carta.
Maledetta sognatrice,
sono pazza,
sì anch’io pavimento la mia strada
con mattoni di cartone
e dipingo le mie ali
sulle scapole del tempo..
ma vivo,
vivo così intensamente
che la follia è linfa
ai miei sensi.
A tutti la pazzia dona… io ho deciso di donare al tempo!
BARBARA Ippolito
Aforismi etnici: croniche bugie
di mondi tutti identici cresciuti su utopie.
Miliardi di coralli incastonati al suolo
padroni di altri attimi, gelosi del frastuono.
Tumulti e dolci gemiti, tremoli di passione,
rabbia ubriaca d’alibi regge la tentazione
di tramutare in logica gli anni scomposti e tiepidi
di una o di tante vite scosse in virtù degli animi.
Niente ottiche speranze, solo fantasmi ed idoli:
quelli del passo fatto in tempi sacri e gelidi.
Ciclico tempo indebito, porta con sè gli umori
poco modificati ma frantumati ad ore!
BARBARA Ippolito
