Contenitore Artistico: Riflessioni

Rendiamo questo sito un grande e ordinato contenitore artistico:

Pote inviarci le vostre riflessioni o poesie a
-Malamentia@gmail.com-

 

E UN’ALTRA VITA…

Sarà perchè io vivo il tempo,
sarà perchè ricordo ogni momento,
sarà la voce e il suono dell’aurora,
sarà la cupidigia di quest’aria…
ma sento già le voci ed il respiro
dei tanti cuori spenti da quell’odio
e sogno che in futuro una riscossa
travolgerà gli orrori della guerra.

Dovresti ritrovarti in quella fossa
scorgendo con lo sguardo quei bambini,
feriti o prigionieri in una morsa,
sospesi sopra il filo del destino.

Faresti meglio a tessere una tela
che possa rivestire il mondo intero
di pace e di certezze e non mistero,
al posto di burlarti della gente
che triste abbassa gli occhi riverente
piuttosto di morire tra macerie.

E un’altra vita muore con gli occhi spalancati
riconoscendo attenta quell’orrore
che è la morte in cui tu li hai lasciati

..e un’altra vita è stanca di morire
di fronte a quel tristissimo dolore
Oh mondo, siamo stanchi di soffrire
cancela dal tuo volto quest’orrore.

BARBARA Ippolito

 

POETANDO

Io pazza, io poeta,

io che mi fingo attenta

e mi scopro infante,

tra le bende dei ricordi.

Io con la mia sete di vendetta,

di vergogna,

io con la mia brama di sconfitta,

per riarmarmi alla vittoria..

Io vedo la mia lingua biforcuta

che si insinua in ogni raggio

superstizioso di menzogna

e mento a me,

al mio cuore,

al mio corpo,

che imbrigliato dagli anelli della mente,

si dimena faticoso per sfuggire alla sua presa;

io mi vedo fingitrice,

creatrice di menzogne,

io pazza

nel credere nelle fresche melodie della sera

nell’assaporare estasiata

le conquiste delle ore

giunte all’imbrunir perfetto

dei miei giorni.

Lo so che malinconia è fede.

Felpata d’odio nostalgico,

la sento gocciolare sui miei piedi

mentre inonda le mie scarpe:

zattere su un fiume di stronzate

che osservo sbalordita

dal fittizio mio cammino.

Vergine sorgiva di contrasti

che alimento con parole

leggermente ritoccate.

Assetata, sanguinante

con polmoni di pietra

ed un cuore di carta.

Maledetta sognatrice,

sono pazza,

sì anch’io pavimento la mia strada

con mattoni di cartone

e dipingo le mie ali

sulle scapole del tempo..

ma vivo,

vivo così intensamente

che la follia è linfa

ai miei sensi.

A tutti la pazzia dona… io ho deciso di donare al tempo!

BARBARA Ippolito

 

Aforismi etnici: croniche bugie
di mondi tutti identici cresciuti su utopie.
Miliardi di coralli incastonati al suolo
padroni di altri attimi, gelosi del frastuono.
Tumulti e dolci gemiti, tremoli di passione,
rabbia ubriaca d’alibi regge la tentazione
di tramutare in logica gli anni scomposti e tiepidi
di una o di tante vite scosse in virtù degli animi.
Niente ottiche speranze, solo fantasmi ed idoli:
quelli del passo fatto in tempi sacri e gelidi.
Ciclico tempo indebito, porta con sè gli umori
poco modificati ma frantumati ad ore!

BARBARA Ippolito